730: la tua dichiarazione potrebbe essere controllata?

17 Luglio, 2026
Controlli_Agenzia_delle_Entrate_2026

L'attività di controllo dell'Agenzia delle Entrate è in costante aumento. Secondo i dati diffusi nel 2026, i controlli fiscali effettuati nel corso del 2025 sono cresciuti in modo significativo, grazie anche all'utilizzo di strumenti informatici che consentono di incrociare le informazioni già presenti nelle banche dati dell'Amministrazione finanziaria. 

Come vengono selezionate le dichiarazioni da controllare?
L'Agenzia delle Entrate utilizza sistemi di analisi del rischio che confrontano i dati indicati nella dichiarazione dei redditi con le informazioni già in possesso dell'Amministrazione, come quelle trasmesse da datori di lavoro, enti previdenziali, banche, assicurazioni e altri soggetti obbligati.
L'obiettivo è individuare eventuali incongruenze, omissioni o anomalie che possono rendere necessarie ulteriori verifiche. La selezione dei contribuenti avviene quindi sulla base di specifici indicatori di rischio e non in modo casuale. Nel 2025 sono stati fatti oltre 223 mila accertamenti, con un incremento del 18% rispetto all’anno precedente (quasi 34 mila in più). 

Quali sono gli errori più frequenti?
Tra le situazioni che possono determinare controlli rientrano, ad esempio:
l'omessa indicazione di redditi percepiti: nel 2025 sono state 223.647 le dichiarazioni sottoposte a controllo per redditi non dichiarati, il 18% in più rispetto all’anno prima.
la richiesta di detrazioni o deduzioni non spettanti: non tutte le spese sostenute possono essere portate in detrazione o in deduzione nella dichiarazione dei redditi. Prima di richiedere un'agevolazione fiscale è necessario verificare che siano rispettati tutti i requisiti previsti dalla normativa e conservare la relativa documentazione.
la mancata corrispondenza tra quanto dichiarato e i dati presenti nelle banche dati dell'Agenzia delle Entrate: la dichiarazione precompilata contiene molte delle informazioni trasmesse da soggetti terzi, come datori di lavoro, banche, assicurazioni, farmacie ed enti sanitari. 
La modifica o l’integrazione della dichiarazione precompilata è possibile. È bene ricordare che tali informazioni potrebbero essere oggetto di verifiche da parte dell'Agenzia, soprattutto se incidono sul risultato della dichiarazione. 

Come evitare contestazioni?
Presentare una dichiarazione dei redditi corretta e completa rappresenta il modo migliore per ridurre il rischio di controlli e di successive richieste di chiarimenti.
Per questo è importante conservare tutta la documentazione relativa alle spese portate in detrazione o deduzione e verificare attentamente che i dati inseriti nella dichiarazione siano corretti e coerenti con la documentazione disponibile.