Bonus Caregiver: cos’è e come fare domanda

16 Ottobre, 2026
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La Camera ha dato il primo via libera al disegno di legge che riconosce e tutela le persone che assistono un familiare con disabilità o non autosufficiente. 

Che cos'è il bonus caregiver?
Il bonus caregiver è un contributo economico pensato per sostenere le persone che si prendono cura in modo continuativo di un familiare con disabilità o non autosufficiente.
Il disegno di legge sul riconoscimento e la tutela dei caregiver familiari, approvato dalla Camera dei deputati il 14 ottobre 2026, prevede un contributo fino a 400 euro mensili, esente da imposte. 

A quanto ammonta il contributo per i caregiver?
Il contributo previsto dal disegno di legge può arrivare fino a 400 euro al mese. 
L'importo effettivo dipenderà dai requisiti economici, dalle risorse disponibili e dai criteri stabiliti per l'erogazione. Il sostegno sarà erogato dall'INPS e sarà esente da imposte, secondo quanto previsto dal provvedimento. 

Chi potrà richiedere il bonus caregiver?
Il contributo economico è destinato a una specifica categoria: il caregiver familiare convivente e prevalente, ossia la persona che convive con il familiare assistito e sostiene il carico di cura principale, con un impegno particolarmente elevato.
Per accedere al contributo, il disegno di legge prevede il rispetto contemporaneo di specifici requisiti:
• Impegno assistenziale: più di 91 ore settimanali di assistenza, equivalenti a circa 13 ore al giorno.
• Convivenza: il caregiver deve convivere con la persona assistita.
• Condizione economica: l'ISEE del nucleo familiare non deve superare 25.000 euro.
• Reddito da lavoro: le remunerazioni derivanti da attività lavorativa non devono superare 3.000 euro lordi annui. La condizione va verificata secondo le regole previste dal provvedimento. 

Quali altre tutele sono previste per i caregiver familiari?
Il disegno di legge non si limita al contributo economico, ma introduce un sistema di tutele differenziate in base al tempo dedicato all'assistenza e alla convivenza con la persona assistita.
Sono individuati quattro profili di caregiver, ai quali possono corrispondere misure differenti:
• Caregiver prevalente: convive con la persona assistita e presta più di 91 ore settimanali di assistenza.
• Caregiver convivente: convive con la persona assistita e dedica alla cura da 30 a meno di 91 ore settimanali.
• Caregiver non convivente: presta almeno 30 ore settimanali di assistenza senza convivere necessariamente con la persona assistita.
• Caregiver con impegno assistenziale ridotto: dedica alla cura da 10 a meno di 30 ore settimanali. 

Tra le principali misure previste ci sono:
• Conciliazione tra lavoro e assistenza: possibilità di richiedere modifiche dell'orario e delle modalità di lavoro, compreso il ricorso al lavoro agile quando compatibile con le mansioni svolte. Sono previste inoltre misure relative alla trasformazione del contratto da tempo pieno a part-time.
• Ferie e permessi solidali: possibilità di usufruire, secondo le modalità previste dalla contrattazione collettiva, di ferie e riposi ceduti gratuitamente da altri lavoratori.
• Sostegno psicologico e assistenziale: interventi per sostenere il benessere psicofisico del caregiver e favorire la continuità dell'assistenza.
• Formazione e riconoscimento delle competenze: valorizzazione delle capacità acquisite durante il percorso di cura, anche ai fini della formazione e del reinserimento lavorativo.
• Misure per giovani caregiver e studenti: agevolazioni e riconoscimenti formativi, oltre a specifiche misure per conciliare il servizio civile con gli impegni di assistenza.
Le singole tutele saranno applicabili secondo le condizioni previste dal testo definitivo e dalle eventuali disposizioni attuative. 

Quando si potrà presentare domanda per il bonus caregiver?
Al momento non è ancora possibile presentare domanda per ottenere il contributo.
Dopo il via libera della Camera del 14 ottobre 2026, il disegno di legge è passato all'esame del Senato. Solo dopo l'approvazione definitiva e l'entrata in vigore della legge sarà possibile procedere con l'attuazione delle misure previste e conoscere le modalità operative per presentare la domanda.