Dichiarazione senza sostituto: quando il rimborso?

20 Settembre, 2026
730_senza_sostituto

Quando si presenta il modello 730, tra le informazioni da indicare ci sono anche i dati relativi al sostituto d’imposta. Si tratta del soggetto che, sulla base del risultato della dichiarazione, provvederà ad accreditare il rimborso o ad addebitare le imposte dovute direttamente in busta paga o sul cedolino della pensione. 
Il sostituto d’imposta è, quindi, l’azienda per il lavoratore dipendente o l’ente pensionistico per il pensionato. 

Cosa indico come sostituto se sono un lavoratore a termine o sono disoccupato o un lavoratore domestico?
In questi casi, non essendo presente il datore di lavoro, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi senza sostituto. 
La stessa cosa avviene per i deceduti. La loro dichiarazione può essere presentata da un erede dichiarante, rappresentativo di tutti, tramite il modello 730 e non più solo tramite il Modello Redditi e anche in questo caso, quindi, non verrà indicato il sostituto d’imposta. 

Come ricevo il rimborso del 730 se non ho indicato il sostituto? 
La dichiarazione senza sostituto viene presa in carico dall’Agenzia delle Entrate che, in caso di dichiarazione a credito, si occuperà di effettuare il rimborso direttamente sul conto corrente del dichiarante. 
È fondamentale, quindi, che il contribuente, una volta presentata la dichiarazione senza sostituto, si attivi per comunicare il proprio IBAN all’Amministrazione Finanziaria. 
L’Agenzia delle Entrate provvede al pagamento entro 6 mesi dal termine ultimo per la presentazione della dichiarazione dei redditi. 

Come comunicare l'IBAN all'Agenzia delle Entrate 

Come pago il debito che risulta dal 730 se non ho indicato il sostituto? 
Nel caso in cui la dichiarazione risulti a debito, puoi saldarlo tramite il modello F24 che, in caso di presentazione tramite CAF, viene predisposto direttamente dall’operatore, insieme alla tua dichiarazione.